Translate

giovedì 16 dicembre 2010

questa piccola primula gialla

racconta di me più di quanto io non riesca a dire.
sono stati giorni bruttissimi, il papà di mio marito è morto inaspettatamente.
e purtroppo so che ci saranno ancora giornate tristi e dolorose per la nostra famiglia. i rimpianti e le difficoltà saranno tante.
eppure oggi, guardando questo piccolo fiorellino in mezzo alla neve mi sono sentita rincuorata.
se ce la fanno i suoi piccoli petali ad affrontare la neve e il gelo, forse ce la facciamo anche noi.
avrei voluto portarla il casa e toglierle il manto di neve, ma non so se lo farò.
tutte le altre piantine sono state piegate e ricoperte lei no, ha il suo fiorellino che svetta e due foglie che l'accompagnano. mi piacerebbe essere così. forte come questa piccola primula.

8 commenti:

Perline e bottoni ha detto...

Tutto passa, anche con il dolore e con le lacrime. Ma tutto passa e ci rende più forti

cinziacrea ha detto...

Un bacio.

nina ha detto...

Ci hanno insegnato a non avere tempo. Per questo poi viviamo di sensi di colpa e rimpianti. La morte dovrebbe insegnarci la vita. Ma per fare questo dovremmo essere ricettivi, aperti, in ascolto... ti abbraccio

Amalia ha detto...

Ti auguro di trovare in te la stessa forza di quel fiorellino, di non perdere la speranza che un giorno incontreremo di nuovo i nostri cari...

Latte di Luna ha detto...

L'unico modo per guarire dalla tristezza ATTRAVERSARLA ........solo il tempo può guarire le ferite.
Baci Grandi Grandi Vanessa

Grazia ha detto...

ti mando un bacio ed un abbraccio forte forte....

Anonimo ha detto...

Carissima,
è molto bello quello che hai scritto. Tu sai che il Dio della Storia, che fra poco pone la sua tenda in mezzo a noi, ci dà la forza necessaria per resistere anche al... gelo e continuare a vivere nonostante tutto. La primula ci dà la conferma! Ti sono vicinissima con tutto l'affetto in modo particolare nei tempi di... rimpianti. Un abbraccio forte Melania

Anita Camilla ha detto...

Un caro saluto e tanti auguri anche da parte mia. Un abbraccio, Anita Camilla