...ci sarebbe molto da dire . il geco è un animale particolare. poichè ha questo vizio di intrufolarsi nelle nostre case non è molto amato, anzi.
eppure divora insetti, è un alleato dell'uomo contro le zanzare. presso alcune popolazioni è quasi sacro.
però è schifosetto, molliccio, spesso biancastro, con strani occhi neri.
insomma o lo si ama o lo si odia.
a volte lo si repelle. come la mia amica gabri che proprio non lo sopporta.
e così, nell'ultimo invio dell'RR folle sull'albero, le ho infilato un bel geco nella busta. gliel'ho incartato nella velina gialla, così in trasparenza si notava che poteva essere un geco...
che cattiva che sono. un geco alla povera gabri.
eccolo qua. dai che è carino. l'ho cucito pensando ad un geco che è entrato nel bagno quest'estate. piano piano con un bastone, battendogli vicino io e luca lo abbiamo spinto verso la finestra per farlo uscire. il poveretto si è infilato in una crepa tra il muro e il cassettone della tapparella. grazie a lui abbiamo scoperto un'altro danno del terremoto...insomma la bestiola, dopo un po' è tornata a trovarci... e così dopo averlo rispinto pian pianino nel cassettone, ovviamente mica poteva uscire dalla finestra, il tordo!!! ho cercato di sigillare la crepa con il silicone. devo dire che puzzava d morire... e forse il poveretto è morto lì e magari tra un po' lo troveremo scheletrito o mummificato, ma io e luca siamo certi che bloccato dalla puzza sia riuscito a scappare dalla parte giusta.
era proprio carino, quasi verdognolo. solo gli occhi facevano impressione, neri a palla.
così nel gechetto per gabri li ho fatti con le perline verdi.
quello per gabri ha funzione apotropaica, proprio antipaura. e la stoffina è proprio incantevole.
e poi potrà sempre divertirsi a punzecchiarlo, come puntaspilli è favoloso.
e non sente nessun dolore ^__^!!