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venerdì 19 settembre 2008

ginocchia, denti, pioggia e pacchetti

PREMESSA IMPORTANTE: NON VUOLE ESSERE UNA CONTESTAZIONE Nè UN RACCONTO TRISTE.
DICIAMO UN DIVERTENTE SQUARCIO DI VITA VISSUTA.

ecco qua i miei punti dolenti. GINOCCHIA, DENTI E PIOGGIA.
le mie ginocchia da un po' facevano strani cigolii che io facevo finta di non notare, sono una di quelle persone he quando stanno male tendono a dire vabbè passerà...
poi il fisico si ribella e schianta tutto insieme.
il mio ginocchio destro ha deciso di dire stop due notti fa. lancinanti dolori che dal centro si irradiano un po' su e un po' giù, come gli pare a intervalli di circa mezzora.
dato il dolore intenso che mi lasciava scariche di adrenalina in circolo sono stata al pronto soccorso... porto i bimbi a scuola e alle 9 eccomi in fila, codice verde... quello che paga il ticket e che non sta per morire, quindi aspetta...
ora qui dovrei aprire un parentesi e specificare che non sto scherzando perchè credevo di trovarmi in uno di quei telefilm tipo l'ospedale più pazzo del mondo o la clinica dei matti o in un racconto di poe...
eravamo una bella fauna variopinta noi del codice verde... io che ogni mezzora mi torcevo dal dolore, tipo contrazioni da parto e mi veniva da ridere perchè un ragazzino che era caduto col motorino e che si era "colorato" di rosso facendo un po' di metri su una stradina brecciata in maniche corte e pantaloncini stava ad aspettare che dal mio ginocchio nascesse una nuova atena come quella armata che è uscita anni fa dalla testa di giove...
una signora che cercava ti tenere insieme le falangi del dito indice della mano destra che aveva avuto la bella idea di passare sul bordo di un tavolo di vetro rotto...
un ragazzino con il dito medio fratturato e vi lascio immaginare le battute che lui e l'altro facevano sulla futura ingessatura...
un signore che parlava al telefono di continuo, rosso in faccia modello "mo ti spezzo in due, io c'ho ragione sempre" e che alle 12 meno un quarto, era ancora 18esimo ha rinunciato e se n'è andato...
una signora con il colpo di frusta che stava lì dalle 8 e ormai a frustate un altro po' e ci prendeva la signorina "ci vuole pazienza" dell'accettazione.
finalmente alle 13:28 mi chiamano e dopo aver distrattamente ascoltato cosa mi sentissi una non meglio identificata dottoressa mi ha chiesto perchè non fossi andata dal medico curante il giorno prima... poi perchè mi presentavo lì alle due di pomeriggio se ero stata male la notte... brrrr, ma dove siamo nel regno della follia...
alla fine mi manda a fare una lastra dalla quale tanto si vedrà poco o niente visto che non ho subito traumi... dice lei... bene dico io un po' di radiazoni non potranno farmi che bene, magari mi passa il dolore...
girando qua e là per l'ospedale riincontro i miei compagni d'avventura, chi per lastre chi per consulenze...
tornata al pronto soccorso con le lastre, dopo averle ricevute da un medico muto che mi ha scritto sul foglio pronto soccorso e mi ci ha mandata con un gesto, scopro che è cambiato il turno e non c'è più la dottoressa di prima... il medico che la sostituisce vuole togliermi una flebo che non ho e vuole sapere come va la mia colica renale....
mi guardo intorno e capisco perchè non facciano entrare nessuno oltre al paziente che deve veramente essere PAZIENTE...
poi penso che lì fuori ci sono persone che stanno male e che aspettano, questi che a gruppetti parlano dei fatti loro e fanno la pausa caffè... che la signora con il dito tagliato stava lì dalle 10 erano le 15 quando è entrata (tanto ne perde poco di sangue)... che il ragazzino col medio rotto ce l'ha mandato la sorte benigna per tenerci allegri.
alla fine della giornata, cioè alle sei, quando finalmente ho parlato con un ortopedico che non mi ha saputo dire che c'era che non andava, non vedevo l'ora di andarmene a casa e ringraziavo Dio di stare bene, il ginocchio, passerà o peggiorerà non lo so, vedremo.

stamattina ero libera dal lavoro e ovviamente piove, mi si è rotto un dente, sono stata dal dentista, prima però sono stata alla posta a spedire lo swap stitchery che era rimasto da un mese in macchina, la mia abbinata mi lincerà...

PS. OVVIAMENTE NON VOGLIO GENERALIZZARE, CI SONO TANTI MEDICI, INFERMIERI E ALTRI CHE SONO MERAVIGLIOSI. E NE HO INCONTRATI NELLO STESSO PRONTO SOCCORSO. e se non fosse tragico sarebbe proprio buffo...

2 commenti:

veronica ha detto...

che bel fine di settimana!!!
quando entri in quei posti non sai mai nè quando esci nè COME esci...
quando letizia si è rotta il polso... NON ERA IN FIN DI VITA... ma poverina... aveva 6 anni e soffriva!!! siamo entrati al pronto soccorso la sera alle 20. e siamo usciti alle 3 del mattino seguente!!! per una semplice lastra e ingessatura... auguriamoci solo di stare sempre bene... spesso non dipende neanche dal personale... sempre che ci sia!!! ti faccio tanti auguri!!!

Marzia ha detto...

Mati, se sapessi che è tutto vero, e io ne so a pacchi di ospedali, ti derei che è proprio buffo, ma almeno mi hai fatto sorridere, anche perchè a volte se non la prendi ridendo, non si vivrebbe!!
un bacione se simpaticissima :O)
marzia