Translate

Visualizzazione post con etichetta pensieri senza pensieri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensieri senza pensieri. Mostra tutti i post

mercoledì 18 giugno 2014

waoooo

quanto tempo... non dirò mai più back in action e sono tornata perché alla fine non è mai vero.
mi manca tanto, in realtà, questo mio piccolo blogghetto.
quest'oasi e fonte di memoria.
tante cose, tante cose, tanti lavori, foto, pensieri e tutto disperso, questo lago di memoria non ha più ricevuto nulla.

ho sperimentato in cucina e altrove,
 ma almeno questi cestini pasquali

 e questa macedonia con waffel devo postarli.
ho conosciuto persone, realizzato manufatti, coltivato piante.

e non ho avuto tempo di postare nulla.
sarà colpa di facebook?
 con l'illusione dell'immediatezza, di un click sul telefono ed ecco tutto on line...
e così mi sono arresa alla fretta.
nata da una penna, la mia creatività ha dovuto piegarsi a ritmi sempre più veloci, il tempo passa, gli anni volano e presto non resterà nulla.
e questo tenero angolo del mondo infinito della rete che è il mio piccolo amato blogghetto è l'unico luogo mio e solo mio dove il tempo è sospeso in un limbo colorato e pacifico.

venerdì 8 novembre 2013

è come...

... rientrare in una vecchia casa. 
guardarla un po' da lontano, ritrovare la chiave in una tasca...
com'era la mia password?

la ricordo più???

aprire il cancelletto cigolante, pensare "qui c'è da oliare un po', da
togliere i sassetti sotto il cancello"...
ho guardato i post della prima pagina, quanto tempo!!!
ho osservato la foto dell'intestazione, è sbiadita, non mi rappresenta più.

la mia vecchia casa, ho spazzato le foglie secche dal vialetto...
ho tolto tutti gli spam, 
tagliato qualche vecchio blog che non seguo più, 
qualcuno che non esiste più.
la mia vecchia casa, col giardino incolto, dovrei piantare nuovi fiori, sistemare le aiuole...

dovrei sistemare il template, mettere nuove foto, 
togliere quelle che non servono più.

la mia vecchia casa, la cassetta della posta rigurgita cartaccia...
ho riaperto la vecchia posta, le notifiche,
ritrovate amiche che non ricordavo più.

la mia vecchia casa, non ricordo più dove tenevo le posate, le lenzuola pulite, gli asciugamani...

devo ricordare come mettevo le parole nei post,
come inserivo link e foto,
ho paura di non saperlo fare più.
la mia vecchia casa, ho aperto le persiane, scacciato i ragni, messo lenzuola pulite, asciugamani di bucato, un bel mazzo di fiori sul tavolo, messo su il the, preparato il mio angolo di pace con le mie cosine, dovrò riappropriarmi dei momenti di silenzio, preparare dolcetti per gli ospiti, preparare parole di saluto per andare a trovare gli amici.

ora che ho ripreso un po' di confidenza, 
sistemerò le foto con i miei nuovi lavori, 
parlerò di tecniche e materiali incontrati, 
aspetterò le visite delle amiche e 
gioirò nell'andare a trovarle nelle loro "case", 
spero di non allontanarmi più.


lunedì 10 giugno 2013

mio marito...

...c'è.
anche se ci vediamo poco, c'è. 
anche se non "manutende" casa, c'è.
anche se fibrilla, c'è.
c'è stato per quasi 10 anni di "fidanzamento" mentre decidevamo cosa fare dei nostri sogni.
ha atteso pazientemente che io arrivassi in chiesa con 40 minuti di ritardo.
c'è stato quando sono nati i nostri figli. godendosi più la nascita che le doglie.
e ovviamente queste meraviglie sono opera sua al 50%
si è occupato dell'addio alla nostra piccolina perché io non potevo
accetta che io scelga i pochi WeekEnd che possiamo permetterci, in improbabili B&B
in cittadelle sperdute
di mare e montagna
cucina e prepara dolcetti con i figli
 partecipa alle riunioni scout.
sopporta la perdita indiscriminata di calzini, il disordine in casa, 
 accetta il mio diventare mAtilda
 mi regala i miei fiori preferiti
 mi sostiene nelle diete
incoraggia le mie cene con le amiche, così passa con i figli serate da maschi con hot dog e film da veri uomini come dragon ball, harrry potter, transformers ecc.
ha un cane bellissimo
che cura lui, perché io malgrado lo ami tantissimo, ne ho paura.
ama andare in moto
e oggi mi ha detto una cosa bellissima, 
malgrado siamo cambiati
e il tempo passi troppo veloce
è felice perché lo stiamo passando insieme.
e per me siamo sempre così
TI AMO!

venerdì 7 giugno 2013

ho sognato

un'albicocca.
Strano sogno in verità. 
Era un'albicocca gialla, con le guanciotte rosate.
grande quanto un'albicocca e stava nella mia mano stretta a pugno.
Non sapevo fosse un'albicocca, non la vedevo.
Sentivo sotto il palmo un essere tondo e morbido, una superficie vellutata.

Ero molto curiosa di scoprire cosa fosse. 
Ho aperto la mano e l'ho vista. Così allegra e gialla, ho sorriso e l'ho avvicinata al naso... Mi aspettavo il suo odore asprigno e dolce, ma non sentivo nulla. Ho dato appena un morso. La buccia ha scrocchiato un po' facendo passare i miei denti fino alla polpa soda e soffice, ma nessun sapore. 

E così ho scoperto che era un sogno.

Adesso sto annusando albicocche, cerco di scovare proprio quella, così gialla e rosa, ma non trovo un profumo che potrebbe essere il suo. In realtà non sento nessun profumo.
Devo essere ancora nel sogno.

martedì 4 giugno 2013

ode al naso...

... il naso se ne sta lì, buono buono sulla faccia.

certe volte impiccia, cola, pizzaca, vive di propria vita starnutendo quando non deve, arricciandosi di sconforto o di raccapriccio o di rimprovero alla bisogna.

si allunga se dici bugie.

si intreccia, si ostacola, si accartoccia in occasione di baci appassionati.

si intrufola in pettegolezzi.

come il pisellino e la patatina ha mille nomi.

e poi e poi grazie a lui Marcel Proust ha scritto la Recherche ( chi la deve studiare soffre) e Pirandello Uno nessuno e centomila (idem come la recherche) e Collodi ha scritto Pinocchio.
E io sto scrivendo un' Ode.

Lui se ne sta lì dicevo, in mezzo alla faccia e attraverso di lui il mondo passato presente e in un certo senso futuro entra in noi.

io con il naso amo, "sento", gusto, sogno, assaporo il profumo dei miei figli, della mia casa, del mio uomo.
al mattino, con la scusa di svegliarlo, solletico il mio bambino baciandogli il collo, annusando come un cane da tartufo il buon odore del suo sonno, l'alitino del mattino...

Quando torno dal lavoro sento il profumo di casa, di protezione, sicurezza, disordine e perchè no, acari allegri che arredano angoli un po' nascosti.

e sento la salsedine,
l'erba tagliata, i fiori, la terra bagnata di pioggia, lo smog.
la torta che cuoce nel forno, i biscotti caldi spezzati, lo zenzero, il prezzemolo, il basilico, la cannella,
le ferratelle

la frutta e i pinoli

il mio cane, i miei pappagallini, persino la lumaca d'acqua ha un suo odore.

il pizzicagnolo sotto casa, la cartoleria, il fruttivendolo, il panificio, il calzolaio.
la scuola, i bambini, il gesso, la colla, i colori a "spirito", lo "sbianchetto, maè".
il concime sulla terra zappata, il glicine in fiore, i gelsomini e la violetta, le rose, la lavanda e il rosmarino sul balcone...
...per ora mi fermo, ma non ho finito...

giovedì 18 aprile 2013

scontornare mon amour...

la mia tempestosa Tempesta ha imparato a volare, grazie ad un programmino che finalmente ho deciso di imparare ad usare, et voilet, in volo su un prato di margherite giganti.
 e così, complice una FARfaLLA
 è venuta voglia di volare anche a me!!!
domani devo cercare di imparare.

domenica 24 marzo 2013

bloggers e

donne.
gironzolavo un po' fra i vari blog...

ho trovato fiori, ecografie di bimbi in pancia, occhi di bimbi sorridenti, torte, biscotti, pranzi, mariti su moto, auto, che nuotano al mare.
prati verdissimi, cieli, fiori sui balconi, mazzi di basilico e arance tagliate a metà, bamboline, orecchini, perline e bottoni, quadretti e mandorlati.
mancano le donne, le autrici.
:
Ma dietro un "grande" blog, c'è sempre una grande donna.

martedì 23 ottobre 2012

sono molto

ispirata in questi giorni.
Le mie bambole sono bellissime
non posso farvi vedere ancora molto di lei, sta effettuando un complicato servizio fotografico.
malgrado debba ancora tenere il peso sotto controllo

preparo torte buonissime pescate in blog di cucinine fantasiose oppure inventate di sana pianta.

il peccato originale, cioè il lavoro, (ho già spiegato altrove la mia teoria) procede tra alti e bassi, risate e sgridate.
L'orticello delle amicizie virtuali e non, fruttifica!
peccato l'arrivo del freddo...
Lo combatterò con un balletto!!!

lunedì 24 settembre 2012

sulle amiche sulle diete sulle bambole e sui dolci

Quest'estate dopo anni che me lo ripromettevo, ho perso una parte (notevole) dei chiletti in più accumulati. Considerando che prima di ammucchiarli sulle mie povere ossa sfioravo la denutrizione, ero arrivata a un passo dall'obesità.
Mentendo spudoratamente a me stessa dicevo che ero comunque ok, una piacevole grassottela signora.
più o meno come lei
si chiama Formosella ed è un'ispirazione avuta facendo due chiacchiere con Vivì di Rosso Regale. QUI

Io adoro Rosso Regale, mi piace quello che è la loro storia come azienda, per lo meno quello che si sa esternamente, mi piace che sia un'azienda di donne e, ovviamente, mi piacciono i loro prodotti.
le dolline di Rosso Regale non sono come la mia Formosella, ma sono così:
Questa è una silhouette mAtilda rivisitata Vivì.
Le bambole sono belle entrambe, ma la stessa cosa non vale per me.

non sono mai diventata come Formosella, ma oggi riassomiglio un po' di più a Vivì, con la differenza che ho gli occhi aperti.

La mia rinascita, perchè quello è stato, senza stare troppo a raccontare eventi e sviluppi non la devo solo alla mia creatività e agli specchi impietosi dei negozi di abbigliamento o di quelli di casa, la devo soprattutto a tre persone, mio marito, Annarita e Paola. mi pare di averlo già detto. non c'è stato bisogno di discorsi e convincimenti, solo di chiacchiere, risate e gioia di vivere, malgrado problemini e problemoni che abbiamo intorno.
quest'estate è passata in un lampo, ma è bastata a fare grandi cambiamenti.
E molto terapeutico è stato preparare ogni giorno dolci e dolcetti, ferratelle, waffel, cialde, gelati e quant'altro, perdere peso non significa perdere gusto e consistenza.
baciotti