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venerdì 21 gennaio 2011

seconda elementare (favola 2a parte)

rieccoci.
la favola di oggi è la volpe e l'uva.
la piccola hydrangea è pronta con i suoi occhioni.
ciccio si rimastica una scenetta di ben ten o altro cartoon spappola idee.
C’era una volta una volpe, furba e presuntuosa..….
Un giorno spinta dalla fame, gironzolando qua e là, trovò una vigna dagli alti tralicci. Ecco disse:” finalmente qualcosa di prelibato”. Tentò allora di saltare spingendo sulle zampe con quanta forza aveva in corpo….ma nulla.
Calma, si disse: ”Io così furba non posso arrendermi ma, devo escogitare qualcosa per raggiungere quell’uva”. Dopo un breve riposo riprese a saltare ma dopo alcuni balzi, non potendo neppure toccarla, così disse mentre mestamente si allontanava: “ Pazienza, non è ancora matura, non mi va di spendere troppe energie per un frutto ancora acerbo”.

bene bene. dite bimbi, quale morale troviamo in questa favola?
- e certo! facile, dice hydrangea, non bisogna mangiare le cose trovate per strada senza sapere se sono buone!!! -
ecco.

e io intanto preparo schemi didattici...

tiè, magari può servire a qualche maestra di passagggio...

mercoledì 19 gennaio 2011

seconda elementare (favola 1a parte)

una mattina di gennaio con brume alla finestra e scarso entusiasmo lavorativo di maestra e bambini.
leggiamo una favola.

le formiche e la cicala
un gorno d'autunno, le formiche stavano facendo seccare il loro grano che s’era bagnato. Una cicala affamata venne a chiedere loro un po’ di cibo. E quelle le dissero: “Ma perché non hai fatto provvista anche tu, quest’estate?”. “Non avevo tempo”, rispose lei, “dovevo cantare le mie melodiose canzoni per rallegrare il prato”. “E tu balla, adesso che è inverno, se d’estate hai cantato!”, le dissero ridendo le formiche.
bene, tutti attenti ascoltano, e ansiosi, dato che il libro è "enorme" attendono o un seguito o altre favole.
però, poichè le maestre hanno un grande difetto, e cioè una specie di grandangolo montato nel cervello che non permette godimenti estemporanei e,quindi, visto l'interesse suscitato, è già in preparazione in questo cervello, appunto l'uso didattico, la mappaepistemologicacon obiettivigeneraliformativiespecifici e di controllo, verifichespiegazionifavolecorrelateecccecccc. ovviamente il tutto mescolato a ricordi scolastici pregressi con nella mente questo tipo di illustrazioni stampate a fuoco:
ecco la fatidica domanda,
bene bimbi, cosa vi fa pensare questa storia? sapete dentro c'è una morale, un insegnamento, una spiegazione di cose da non fare.
ed ecco qui che crollano anni e secoli di salde convinzioni.
aspettandomi sicuramente un commento di ciccio ecco che invece la più bravina, dolce e pronta bimba della classe, mi va di chiamarla ortensia perchè nella sua bravura che invade tutta l'aula è comunque una bimba piccola, fragile e dolce come un petalo di hydrangea appunto.
ecco che ortensia fa:
ecco che non bisogna essere egoisti e bisogna aiutare chi è nel bisogno!
ecco a differenza di me, carica di sovrastrutture, la mia piccola hydrangea ha elaborato nella sua coccetta di bimba settenne quest'altra immagine.
e il suo piccolo cuoricino non ha retto alla commozione per la povera affamata cicaluccia!
e in più entusiatico sostegno di tutta la classe.
proviamone un'altra:
la rana e lo scorpione
uno scorpione non sapendo nuotare chiese ad una rana: Per piacere, mia cara rana, mi porteresti dall´altra parte del ruscello?"
"Fossi matta!" gli rispose la rana , non ho nessuna voglia di farmi pungere da te".
"Ma ragiona, ranocchietta: se tu mi aiuti a passare il fiume prendendomi sulla groppa, io mai e poi mai ti pungerei: se lo facessi, annegherei, perché non so nuotare". La rana rifletté, e decise di aiutare lo scorpione.
E così lo scorpione saltò in groppa alla rana, e tutti e due si buttarono in acqua. Erano già a metà del percorso, proprio in mezzo al fiume, quando la rana sentì un dolore acutissimo sulla schiena. "Ma come?" esclamò "mi hai punta! E ora moriremo tutti e due, io per il veleno, e tu perché annegherai! ?Ma perché lo hai fatto?"
"Già, perché l´ho fatto? Perché pungere è la mia natura, e io non posso farci niente".

ahah ora vediamo come ti metti piccola hydrangea... tu che per prima alzi la furbetta manina

- bhe, che bisogna aiutare gli altri, anche se è pericoloso.-

il mio sguardo implorante va verso ciccio, ma lui è perso in fantasticherie personali, almeno a giudicare da una qualunque assenza di partecipazione.

hydrangea con i suoi petalini convince tutta la classe.

morale:

i bambini di oggi sono taaaantoooo buoni.

a domani piccola hydrangea, ho preparato la volpe e l'uva. (sarà freudiano???)

sabato 15 gennaio 2011

voglia di...

qualcosa di bello e di tenero. questo lavoro è quasi completato, ma mi piaceva questa foto più vecchia.
in cui vedo e non vedo.
questo lavoro mi ricorda il mare perchè è legato a qualcosa accaduto appunto in estate.
così oggi che è quasi completato dopo una lunga pausa di inverno interiore mi piace l'idea che mi riporti SoLe e allegrIa.
lo posterò solo completato, ma fidatevi, signorina modestia dice che è FANTAStiCO. e se lo dice lei...

venerdì 14 gennaio 2011

primule e giacinti

ricordate la primula dei miei auguri di Natale? bene oggi l'ho fotografata di nuvo, eccola. tenace eh?

ed ecco qua, accanto a lei è risbucato un vecchio bulbo di giacinto, dimenticato dallo scorso anno e guarda guarda si sta facendo strada addirittura con un germoglio principale e tre laterali. ecco, mi ci voleva oggi, con il mio luchetto con la febbre alta e pagamenti da fare, un po' di sano ottimismo di rinascita!

la vincitrice

del candy del mio blog mAtilda è ROMY del blog il calderone, andate a trovarla, vale la pena.
ringrazio tutti i partecipanti e spero di vederci ad un prossimo candy.

sabato 8 gennaio 2011

giovedì 6 gennaio 2011

aggiornamento giveaway

per problemi pratici che non sto a raccontarvi, non potrò sorteggiare il giveaway in tempo e allora ho deciso di prolungarne la scadenza alla mezzanotte di lunedì 10 gennaio.

il meritato riposo!

BUONA BEFANA A TUTTI
trovata qui con una simpatica storiella...

sabato 1 gennaio 2011

benvenuto 2011

Anno nuovo avanti avanti,
ti fan festa tutti quanti,
tu la gioia e la salute porta ai cari genitori,
ai parenti e agli amici rendi lieti tutti i cuori,
d'esser buono ti prometto
anno nuovo benedetto.
(foto presa dal web)
TANTI CARISSIMI AUGURI PER UNO SPLENDIDO 2011